LADRO DI ROSE Per l’etichetta Azzurra music ha pubblicato “Poco tempo, troppa fame – omaggio a Fabrizio De André” (2002), Ha inoltre scritto ed eseguito musiche per spettacoli teatrali, reading e documentari tra i quali ricordiamo La Mal’ombra (Jolefilm) di Come un uomo sulla terra (finalista premio David di Donatello, Gran Prix Telefrance come migliore documentario del Mediterraneo) e di Magari le cose cambiano (Premio Ucca e Premio Avanti! al Torino Film Festival 2009, Premio Docucity Università di Milano 2010). In Bottega: Giorgio Gobbo, voce e chitarre Con una manciata di brani accennati, hanno dimostrato la loro attitudine di miniatori della canzone, al tempo stesso colti e popolari; De Andre’ e Buzzati tra i ritratti di famiglia e un suono che dalla produzione del disco si percepisce di una limpidezza calligrafica. La canzone d autore italiana vive anche di piccoli tesori seminascosti e la formazione veneta della Piccola Bottega Baltazar ne e’ la prova. Il concerto raccoglie le più belle canzoni in italiano e in dialetto della Piccola Bottega Baltazar e vi mescola brani di grandi cantautori come Buarque, Cohen, De André, Gaber e Modugno. Elemento distintivo di questogruppo è l’elaborazione un “nuovo folk” che poggia sulla forza emotiva della tradizione popolare e cantautoriale, ma si lascia influenzare da generi musicali e suoni contemporanei come il jazz, la musica seriale, il post-rock. Il quintetto, composto da chitarra, fisarmonica, pianoforte, contrabbasso e batteria, ha pubblicato diversi dischi e realizzato colonne sonore per il cinema, il teatro e la danza. La Piccola Bottega Baltazar ha avuto modo di esibirsi, oltre che in tutta Italia, anche in Germania, Grecia, Spagna, Svizzera e Messico. ingresso 8 euro, con prenotazione 6 euro soloSociArci
live > PICCOLA BOTTEGA BALTAZAR
concerto di presentazione del nuovo disco della Piccola Bottega Baltazar.
La Piccola Bottega Baltazar è una formazione veneta nata nel 2000.
“Canzoni in forma di fiore“(2004)
“Il disco dei miracoli” (2007) nominato tra i 20 migliori dischi indipendenti italiani dal Premio Italiano per la Musica Indipendente.
“Ladro di rose” (2010)
Sergio Marchesini, fisarmonica e pianoforte
Marco Toffanin, fisarmonica
Antonio De Zanche, contrabbasso
Graziano Colella, batteria e percussioni
Enrico Bognolo, tecnico del suono
Il Corriere del Veneto, gennaio 2007
Amadeus, maggio 2006
Programma Giardini Sospesi
ingresso 2 euro soloSociArci
live > SILVER BAND
Tribute band che inizia la sua avventura nel 1981, il repertorio un mix che partiva da elvis e tutti i protagonisti degli anni 50,passando per i mitici blues brothers per approdare al funky dei level 42, riscuotendo parecchi consensi. Nei primi anni 90 il gruppo si modifica per andare ad accompagnare l'artista locale vasco mirandola , in tournee nei teatri italiani con un spettacolo dal nome:catackeco e la sylli orchestra. Da 2 anni il gruppo si dedica ad un repertorio musicale interamente di musica italiana,dagli anni 70 ai giorni nostri,.(baglioni, bennato, raf, dalla, negramaro,pfm, .....) in uno spettacolo musicale dal puro piacevole ascolto, rigorosamente suonato in live senza basi!!
al piano e voce giancarlo argenti
alla chitarra g. di martino
al basso stefano schiavon
alla batteria emanuele gottardo
TUTTE LE SERE DALLE 20.30 ALLE 21.30
AmbientAzioni 2010 > Ulderico Pesce
“L’Angolo del baratto”
Lo spazio della scambio libero, ecologico, gratuito
Asso di monnezza: i traffici illeciti di rifiuti in Italia
di e con Ulderico Pesce

INGRESSO LIBERO
L'acqua è vita, la tua la venderesti? Perché continuiamo a bere l'acqua minerale?
Risate e informazioni, battute e cronaca, realtà e finzione in uno spettacolo comico ma intelligente, che può arricchire la coscienza ecologica degli spettatori …con la tipica verve di Diego Parasole.
INGRESSO LIBERO
AmbientAzioni 2010 > Diego Parassole | Che bio ce la mandi buona!
L'acqua è l'elemento di origine della vita, non può che permeare ogni aspetto profondo della nostra esistenza, come singoli e come società.
Intervento del Comitato Acqua Pubblica di Padova sulla raccolta firme recentemente conclusa e sullo stato dei lavori per il Referendum
Che bio ce la mandi buona
Spettacolo di teatro ecosostenibile. Risate biodegradabili al 97%
con Diego Parassole.
Perché il packaging dei prodotti di largo consumo è così esasperato?
Perché lo smaltimento dei rifiuti non funziona?
Perché siamo così consumisti da arrivare a buttare prodotti ancora funzionanti?
Perchè sprechiamo energia?
Ma soprattutto, quali sono le possibili soluzioni?
“Dopo aver distrutto il sogno dell’energia nucleare, aver sottratto a qualsiasi tipo di sviluppo, con parchi e riserve calati dall’alto, il 10 per cento del territorio, aver provocato l’aumento di bestie pericolose come i lupi o gli avvoltoi e aver distribuito velenose vipere quasi ovunque, oggi vogliono addirittura influire sulla nostra vita privata, privandoci di beni di prima necessità come le moto d’acqua, i fuoristrada, i grandi cabinati e le ville nelle più belle aree del nostro Paese”. Un esempio di come, attraverso l’ironia si possano affrontare semplicemente molti dei temi più delicati della nostra società.
AmbientAzioni 2010 > Carichi Sospesi | Come difenderci dagli ambientalisti
Carichi Sospesi
Lettura scenica dall’omonimo testo di Tullio Berlenghi

The age of stupid
un film di Franny Armstrong

Citato come una delle pellicole più importanti del nostro tempo, questo film-documentario rappresenta un messaggio preciso e coinvolgente, un allarme sul mondo di oggi. È la storia di un uomo solo in un mondo devastato in un futuro non troppo lontano dal nostro: siamo nel 2055 e la domanda che il protagonista si pone, e pone a noi che lo guardiamo con una trentina d’anni d’anticipo è “Perchè non ci siamo salvati quando ne avevamo l’occasione?”
INGRESSO LIBERO
Al video seguirà un breve intervento dell'associazione Biorekk Nell’orto e nel giardino tutto nasce, vive, muore e rinasce……
AmbientAzioni 2010 > Elena Guerrini | Orti insorti
Video di Giuseppe Aliprandi, prodotto da Biorekk
Quali sono le principali differenze tra agricoltura industriale e biologica? Perchè scegliere il biologico? E' possibile un patto tra consumatori e produttori?
Orti insorti
di e con Elena Guerini
musica dal vivo di Davide Orlando all'Organetto

Tra ricordi del nonno contadino che insegnava a contare da zero a cento ai mezzadri, storie paesane, ricette di antiche merende, bicchieri di vino rosso, barzellette, canzoni degli anni settanta, bestemmie e riflessioni sulla coltivazione di un orto come esperimento di costanza e pazienza.
INGRESSO LIBERO
Teatro della Cooperativa
AmbientAzioni 2010 > Teatro della Cooperativa | 6% - Cca na vota era tutta campagna
6% - Cca na vota era tutta campagna -
regia di Marco di Stefano
musiche di Fabio Pavan e Oltre il Silenzio
E’ il racconto di un territorio attraverso i ricordi fievoli e leggeri di un bambino attraverso i racconti dei vecchi.
Il territorio di Augusta, e con essa Priolo e Melilli, è stato mortificato e avvilito da anni di industria petrolchimica che ha trasformato una delle coste più belle del mondo in un laboratorio a cielo aperto.
Tutto ha un prezzo e il prezzo pagato da questa gente è stato alto, salato, amaro.
Ma “6 per cento” non è uno spettacolo di denuncia, nè di informazione, non vuole smuovere coscienze e nemmeno uno spettacolo contro lo sviluppo e l’industrializzazione.
E’ un grido di dolore, di stupore, di perplessità.
INGRESSO LIBERO

