Programma

 

 DRITTI
AL 
CUORE
Rassegna teatrale 2017_2018

Biglietto unico 8 euro
Ingresso riservato ai soci ARCI
Prenotazioni: www.carichisospesi.com [link a EVENTBRITE]

Abbonamenti
SMALL 5 spettacoli:
tessera ARCI 2017/2018 in omaggio
LARGE 10 spettacoli:
tessera ARCI 2017/2018 in omaggio + 1 spettacolo gratuito

_dom 28 GEN_h 19 > CARICHI SOSPESI > MENDING SONG

Spettacolo finalista e Premio della Critica, Premio Confine Corpo e Premio dei Tecnici al Festival Voci dell’Anima 2017

Spettacolo adatto ad un pubblico adulto.

con Samantha Silvestri e Marco Tizianel
costumi di Francesca Imoli
regia Marco Caldiron

Un lavoro che utilizza un linguaggio apparentemente quotidiano ma in cui si insinuano tra le parole, attimi e respiri che raccontano un’altra storia, una storia fatta di perdita e della disperata, fragile, violenta, ricerca di un senso nello sopravvivere l’uno accanto all’altra.

Lo spettacolo affronta così in modo diretto e concreto la tematica legata all’accettazione della perdita, in particolare si mette in luce la non elaborazione del lutto e l’escalation che può venirsi a creare in una relazione nel momento in cui la perdita di un proprio caro non venga affrontata e superata ma negata, nascosta inconsciamente, eliminata dalla quotidianità nel tentativo di dimenticarla ma allo stesso tempo diventando così motore di dinamiche distruttive e deleterie che portano ad una violenza domestica che annienta gli animi e porta all’abisso del dolore.

Eventbrite - MENDING SONG :: Spettacolo teatrale

_dom 04 FEB_h 19 > MERCANTI DI STORIE > LO STATO CONTRO MASSIMILIANO LOIZZI

di e con Massimiliano Loizzi

Dopo anni di onesta carriera, rivoltosa e refrattaria, Massimiliano Loizzi è alla sbarra. In novanta minuti irrefrenati e irrefrenabili, senza intervallo, dimostrerà alla giuria, riunitasi dietro regolare pagamento del biglietto, la sua profonda colpevolezza, con le schiaccianti prove delle sue innumerevoli, e finora inenarrabili, nefandezze compiute ai danni dello Stato, della famiglia, del popolo, del pubblico, degli uomini, e, soprattutto, delle donne. All’alba dei suoi primi quarant’anni Massimiliano Loizzi si racconterà e ci racconterà. Si avvisa il gentile pubblico che i bambini lasciati incustoditi, verranno venduti al teatro ospitante, per lavori di pulizie e piccola manutenzione.

“Sono il migliore attore comico della mia generazione, è un fatto inconfutabile e sono qui per dimostrarlo. Ma sono anche il miglior attore, di qualsivoglia definizione, della mia generazione e autore fra i più grandi degli ultimi settant’anni… e sono qui per dimostrarlo. Dopotutto se lo spettacolo dovesse far cagare, posso sempre dire che quella sera non ero in forma, perchè in ogni caso resto comunque il migliore, ed è sempre meglio veder cagare il migliore, che sentir blaterare uno dei tanti.”

_dom 11 FEB_h 19 > PAOLO FRANCIOSI > L’AMORE PER LA RIMA MI… CONSIMA

di e con Paolo Franciosi
accompagnato dalla fisarmonica di Sergio Marchesini
e dalla chitarra di Paolo Valentini.

“Se in una giornata di luglio il tuo peggior nemico, al quale dedichi ogni tua capacità di lucida strategia per un efficace piano di battaglia verso una gloriosa vittoria, è la cornacchia sull’albero di fronte a casa tua, forse qualche domanda sulla pienezza della vita che conduci dovresti cominciare a fartela…”

“L’amore per la rima mi…consima” è un’attenta e dissacrante disamina sulle contraddizioni, pulsioni e repulsioni che tutti abbiamo e sui labirinti mentali nei quali allegramente ci perdiamo mentre attraversiamo la vita di tutti i giorni. La forma scelta è quella del teatro-canzone, forma teatrale di cui Giorgio Gaber è stato il più illustre esponente, che, nel suo alternarsi di monologhi e canzoni, ben si presta a descrivere, con ironia e leggerezza, le piccole manie e fobie, le grandi incertezze e insicurezze dell’uomo del terzo millennio.

_dom 18 FEB_h 19 > TRI-BOO >EFFETTO PAPAGENO

con Daniela D’Argenio Donati
Musiche Gabriele Palumbo
Grafica Emanuela Stanganelli
Regia di Michele Panella

L’effetto Papageno rilancia con convinzione il concetto secondo il quale le storie della vita prevalgono sull’istinto suicida, come nell’opera di Wolfgang Amadeus Mozart “Il flauto magico” quando Pamina teme di aver perso il suo Tamino e si prepara a uccidersi ma i tre fanciulli la salvano all’ultimo minuto e la ragazza ritrova il suo amore. L’opposto è l’effetto Werther, espressione coniata nell’ottocento a causa dell’incremento dei suicidi seguito alla pubblicazione del romanzo di Goethe, il quale sostiene che nella genesi del suicidio, gioca un ruolo importante la componente emulativa.

In “Effetto Papageno” una donna, una moglie, una madre convive con il male oscuro della depressione. Attraverso il suo vissuto e le sue parole e attraverso gli occhi della figlia e di alcuni dei protagonisti della sua storia, ricostruiamo il punto di vista di chi deve, suo malgrado, misurarsi con un malessere invisibile ma dirompente. Di questo malessere fare coming out è ancora un grande tabù della nostra società, ma è proprio da qui che è fondamentale iniziare: condividere la sofferenza.

circolo culturale ARCI