Programma

sabato 29 settembre h 21

COMUNQUE

di e con Giorgia Mazzucato

Cosa succederebbe se si prendessero nove testi di Alessandro Bergonzoni per mescolarli e rielaborarli ad arte nella vertigine di un nuovo testo?
Nascerebbe comunque uno spettacolo nuovo. O meglio nascerebbe “Comunque”. Uno spettacolo nuovo.
Una vera e propria tempesta di parole.
In “Comunque” i testi del grande paroliere italiano si intagliano con gli inediti di Giorgia Mazzucato per creare la storia di Désirée, la ragazza ladra protagonista di questa texture di pura comicità in cui nuovi personaggi e nuovi orizzonti si intrecciano in un nuovo mondo di parole.

Lo spettacolo, un vero e proprio esperimento linguistico, è stato finalista nel CONCORSO NAZIONALE di Teatro Comico “Gran Premio dello Spirito” (avente come padrino da Ninetto Davoli). La sua esibizione ha destato molto interesse per le tante e differenti sfumature interpretative adottate e per le novità espressive apportate ai testi originali dell’autore bolognese.

Giorgia Mazzucato
Attrice autrice classe ’90, Direttore Artistico del Nuovo Teatro Stabile di Roma®, allieva di Dario Fo e Franca Rame, vincitrice di numerosi premi tra cui Miglior Artista Internazionale al San Diego Fringe Festival in California.
È attualmente in tournée con i suoi monologhi: Guerriere (patrocinato dalla Presidenza del consiglio dei Ministri), Viviamoci, Gesù aveva l’erre moscia e Comunque.

Ingresso unico 8 euro 

Eventbrite - COMUNQUE :: Spettacolo teatrale

 

Festival OVER 40
20 | 21 | 27 | 28_ottobre 2018

CONFESSIONI DI UNA DONNA ARBITRO

Compagnia Cavalleri/Pastore

di Alberto Cavalleri con Vincenza Pastore

Una bambina è affascinata dalla figura dell’arbitro. La ritroviamo giovane, alle prese con i test del corso arbitrale: è un cammino irto di ostacoli, tra stadi, tifosi, voci malevoli, partite e allenamenti. Sembra una storia di calcio, in realtà qualcos’altro l’ha dribblata: l’amore tra un padre e una figlia, una tragedia quotidiana, l’eterno diverbio tra maschile e femminile, la passione per il calcio, sì, ma per un calcio “giusto”, fuori dal tempo, responsabilmente civile. È l’imprevedibile storia, in controluce, di un paese.

 

CIRCO CAPOVOLTO

Compagnia Teatro delle Temperie

di e con Andrea Lupo

Uno spettacolo intenso ed emozionante. Un vortice in cui memoria, appartenenza, famiglia e sangue si mescolano a guerra, deportazioni, tradimenti, fughe e vendette. Due storie parallele ma strettamente intrecciate,quella di Branko e quella di suo nonno Nap’apò, due generazioni di rom in questa Europa in cui le etnie nomadi hanno vissuto e vivono ancora vite separate, vite “a parte”.

 

DINO

Scritto, diretto ed interpretato da Bernardo Casertano

“Cos’è perfetto? Cosa non lo è? E chi lo decide?”. E’ la danza di un essere lontano da ogni cliché sugli angeli. Il difetto è il suo abito informale per eccellenza che, tuttavia, indossa alla perfezione. E’ una creatura sterile che incarna l’origine di ogni prima volta ed ha il carattere della potenzialità.
Dino vuole essere un uomo e tutto ciò che ne comporta: irrazionalità, stupidità. Vuole un corpo che abbia vita, che sia colpevole. Di cosa? Di tutto. Vuole fallire come solo gli uomini riescono, essere il prolungamento e l’estensione di ogni loro difetto, il fallimento in potenza umana.

 

QVINTA

Teatrificio Esse e Riccardo Goretti

di e con Aldo Gentileschi, Riccardo Goretti, Armando Sanna, Pasquale Scalzi

QVINTA è l’occasione d’incontro di quattro (3+1) follie. Tre Teatrificio, Un Omino, quattro siamo noi e lei è la quinta. Una vera quinta. Di quelle solite. Di quelle solide. Con le cantinelle segate precise, la scroscia dietro tenuta ferma con i sacchi di sabbia, e la stoffa nera, pesante, polverosa, sempre un po’ strappata. Ma solo poco. Da lontano non si vede. Da lontano non si vede che i quattro personaggi soffrono, da lontano fanno ridere. Si agitano, s’incontrano, si scontrano, si lasciano e si rincontrano. Entrano ed escono dalla quinta.

circolo culturale ARCI